I Metodi
"Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire."
(Johann Wolfgang)

Laura Perego, Psicologo Porta Romana, Milano Le tecniche attive sono metodologie utilizzate sia nei percorsi individuali che di gruppo di ispirazione teatrale ma sviluppati in senso fortemente psicologico. Agevolano e conducono il cambiamento attraverso l’azione e la messa in scena di quanto portato al colloquio o all’interno dello spazio gruppale.
Nel colloquio psicologico individuale affiancano il discorso verbale per sbloccare situazioni di impasse permettendo di osservarle da punti di vista precedentemente non considerati. I metodi attivi consentono di utilizzare una modalità alternativa per esprimersi fatta di immagini quando si fatica a trovare le parole o queste non sembrano essere sufficienti. Nei gruppi condotti con i metodi attivi e lo psicodramma non solo si parla del proprio mondo intrapsichico, dei propri pensieri, emozioni e sentimenti, ma si fa in modo che essi si dispieghino sulla scena e che prendano simbolicamente corpo. Questo premette al soggetto di esplorarli per meglio comprenderli e di agire sulle problematiche e i disagi che da essi derivano.

Laura Perego, Psicologo Porta Romana, Milano

Alcune delle tecniche attive e psicodrammatiche sono: il decentramento percettivo (mettersi nei panni altrui e guardarsi dal loro punto di vista), il role-playing, le concretizzazioni di immagini simboliche e metaforiche.
Tali tecniche promuovono l'espressività emozionale, la riflessione, la flessibilità nel mettere in atto nuove modalità comunicative e comportamentali più funzionali, l'azione spontanea e creativa. Viene posto un accento particolare sulla creatività come qualità necessaria per accordare le esigenze intrapsichiche del soggetto e le richieste del mondo relazionale e sociale di cui fa parte.
Le tecniche d’uso dei metodi attivi e lo psicodramma classico derivano dagli studi di Jacob Levi Moreno e, in Italia, di Giovanni Boria.